TCO Connection – Gli errori di Graham Hancock

da | Lug 20, 2015 | Archeoastronomia

Al solito,

quando si torna sul ‘luogo del delitto’ – a mente fredda – ci si rende conto di molti aspetti dapprima sfuggiti.
Avendo a casa:

– Il Serpente Celeste (J. A. West)
– Impronte degli Dei (G. Hancock)

mi sono fatto prendere da un dubbio (che accenno e svilupperò assieme ad ASPIS in particolare Fabio Marino): West non ha mai parlato di ‘piogge torrenziali, diluviali’ che hanno segnato le stratificazioni della Sfinge. Quei segni sono stratificazioni ‘alluvionali’ ed è ciò che sostiene West tra pag. 200 e 239 nell’Ed. Il Corbaccio 1999. Dopodiché da pag. 241 a 248 vi è l’Appendice 2 ‘Aggiornamento sulla Sfinge’ in cui si racconta dell’incarico a Robert Schoch, specialista in stratigrafia e paleontologia, con un ‘master’ nello studio dell’erosione delle rocce calcaree tra cui quelle della Singe. E’ egli che sostiene, 7000 – 5000 anni fa, un’erosione portata da piogge (in linea con l’ultimo tempo umido dell’Egitto pre-dinastico) ma già da subito in contrasto con West che portava avanti l’ipotesi dell’erosione orizzontale come conseguenza dell’Escursione di Goteborg, ossia un repentino cambiamento climatico nell’ultima glaciazione avvenuto in tutto il mondo tra 14mila e 13mila anni fa (New Scientist, 19/02/1977 pag. 30 citaz. nel testo ibidem) artefice di catastrofi alluvionali.
Arriva Hancock nel suo libro ‘Impronte degli Dei’ (Ed. Il Corbaccio 1996) e tra pag 449 e 450 parla di ‘piogge torrenziali avvenute nel 10.450 a.C.’.
In pratica mescolando argomenti a lui comodi e che non c’entravano alcunché con tutto ciò dissertato in precedenza. Il ‘casino’ lo combinò lui.
‘Business is business’… Conosciamo diversi ‘autori’ specializzati in questo…