Disputa sul Cristianesimo “solare” – Un probabile nuovo mito metropolitano. Parte I

da | Dic 18, 2016 | Neoevemerismo

PREMESSA:

Questa serie di articoli nasce dalla riflessione su alcune discussioni capitate al sottoscritto, a Fabio Marino e Pier Giorgio Lepori sul social network Facebook e in alcuni blog/forum in rete.

Discussioni prolungatesi per qualche tempo e prese, inizialmente, come “screzi da web” ma successivamente rivalutate in chiave ben più seria. Ragionando a mente fredda infatti, il quadro dello screditamento delle antiche religioni, in particolare del Cristianesimo, è ben più importante (o preoccupante) di qualche “rissa virtuale”. Da qui l’idea di proporvi un sunto, con i “momenti salienti” di questa “disputa”, se così si può chiamare. Vorremmo far capire, una volta per tutte, come il web abbia dato voce a sedicenti nuovi “rivelatori” o moderni mistificatori. Un Biglino non basta… a quanto pare.

PRIMA PARTE:

L’oggetto delle discussioni è, come da titolo, il Cristianesimo visto come mito solare. La figura di Cristo associata a altre divinità e amenità del genere sono ultimamente molto di moda negli ambienti New Age e Ateisti. Chissà poi perché?

Il soggetto con il quale abbiamo disquisito è uno scrittore (così si è autodefinito), tale Pier Tulip: un personaggio che asserisce di “aver scoperto per primo” la natura allegorica dei Vangeli. Queste rivelazioni sarebbero contenute nel suo libro intitolato “KRST” e in altre opere precedenti. Con calma vedremo bene cosa si cela dietro questo “autore-rivelatore” e le sue idee alquanto singolari.

Una cosa veramente grave e che balza subito all’occhio, sotto il profilo del metodo e dell’onestà intellettuale, è che questo modesto autore in realtà si associa a sodali acritici solo per affermare le qualità peggiori dell’ateismo militante. Capiamoci bene: l’ateismo in sé è una posizione rispettabile come qualunque altra idea filosofica o religiosa, la si può condividere o no. Tuttavia perché partire da un assunto, e cioè che il Cristianesimo è “allegoria pura”, per poi scagliarsi contro ogni forma di spiritualità? Non è un atteggiamento corretto specialmente se si rifiuta per principio (come Tulip fa) di prendere in considerazione punti di vista diversi.

Vediamo il primo di una lunga serie di esempi; si tratta di affermazioni pubbliche, in quanto espresse sul social network Facebook in gruppi e pagine aperte o su blog e forum. Partiamo da qui: questo carteggio è solo una prova di quanto detto: http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=14502 . (Nota: ufoforum.it, con tutto il rispetto, non è un sito autorevole e spesso oltrepassa il ridicolo.)

Ecco subito l’ipertrofico Ego di Tulip in azione:

“A questo punto penso che né Eisenman, né Price, né Acharya si pronunceranno sul mio articolo che riporto nella versione italiana”: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8337

Mi chiedo: perché? Che ci vuole a liquidare le velleità di uno sconosciuto, senza nessun titolo in materia, se dice delle corbellerie? All’opposto forse non vogliono darmi ragione perché ciò sconfessa o sminuisce le loro ricerche.

In effetti sono stato troppo ottimista. Se, come suggerisco nella mia firma, devono essere cancellate milioni di pagine che hanno considerato i vangeli testimonianze di fatti veramente avvenuti, non mi posso aspettare il plauso di chi ha scritto quelle pagine, o di chi, pur miticista come Acharya, non ha colto i veri messaggi celati nel cristianesimo.”

(NOTA: ricordiamo che Altrogiornale.org non è una rivista scientifica ufficiale.)

In sostanza vorrebbe che questi affermati ricercatori rispondessero al suo articolo, magari appoggiando il suo pensiero. Non crediamo sia difficile da capire il “perché”: se un tizio riconosce di non avere alcun titolo per quanto riguarda un argomento, perché gli si dovrebbe dare retta? È come se un vero Sumerologo desse retta alle fantasie di Sitchin oppure un Ebraista accademico si mettesse a perdere tempo dietro alle favole di Mauro Biglino. Decisamente, un fulgido esempio di umiltà scientifica, come chiunque può valutare da sé. Uno degli apici raggiunti da Tulip si osserva in questa affermazione:

“Nelle mie discussioni su Facebook… sto ultimamente presentando una sfida: Dimostrate che il Teorema di Pier Tulip è errato. Nessuno ha finora accettato questa sfida. Ho sottoposto il teorema a Price, Acharya, Doherty, Paolo Flores d’Arcais ma tranne qualche pacca sulla spalla non ho ottenuto giudizi rilevanti. Ho cercato di sottoporre il teorema ad Odifreddi ma è irraggiungibile. Ad Augias ho scritto nella posta di Repubblica ma non mi ha risposto. Vorrei tanto che qualcuno mi dicesse: “Guarda che questo che dici qua non è vero, è errato”, per cui mi metterei l’animo in pace e mi rassegnerei al fatto che la miticità dei vangeli è indimostrabile. Ma nessuno finora si è fatto avanti, eppure nessuno accetta apertamente il risultato del teorema, cioè nessuno si schiera apertamente a dire che i vangeli raccontano favole.”

Senza parole…

Tornando al link citato sopra, Tulip, a chi gli fa notare che è dubbia l’identificazione che lui fa dell’evangelista Marco, risponde così:

“Non mi sono interessato di un Marco di Roma. Per me il cristianesimo non è arrivato a Roma prima del II secolo. Il Marco a cui faccio riferimento è quello dell’Enciclopedia Massonica e che, secondo Clemente, ha scritto un vangelo gnostico poi occultato e modificato.”

Ne esce una confusione tale da non capirci più nulla! A Tulip infatti non interessa l’identità di Marco. Potrebbe essere chiunque, ma non importa perché secondo il suo eccelso parere, non essendo in grado per giunta di citare uno straccio di fonte, il Cristianesimo non è arrivato a Roma prima del II secolo d. C. . Una stupidaggine colossale e falsa. Non occorre scomodare Tacito, Svetonio e quant’altri affermano a chiare lettere che -per esempio- Nerone perseguitò i Cristiani a Roma fin dal 64; per non parlare di tutti gli studi col C14 che dimostrano che le catacombe paleocristiane sono state in uso fin dal 50 d.C. circa.

Di seguito una lista di articoli e citazioni per approfondire il tema trattato. Quando si incappa in questi individui è meglio essere pronti, a volte basta anche solo Wikipedia.

1) http://www.gliscritti.it/blog/entry/307 ;

2) http://it.wikipedia.org/wiki/Primi_centri_del_cristianesimo ;

3) http://doc.studenti.it/appunti/storia/cristianesimo-roma.html link interessante, perché dimostra che uno studente medio ne sa più di questo auto-proclamato solone;

4) http://www.storia-riferimenti.org/medioevo/cristianesimo.html ;

5) http://www.mosaico-cem.it/articoli/attualita/mondo/una-catacomba-ebraica-di-roma-risalente-a-un-secolo-prima-di-prima-di-quelle-cristiane : link molto interessante, perché riguarda un articolo di “Nature” in cui viene dimostrato che una catacomba ebraica a Roma del I secolo a.C. è anteriore di circa un secolo rispetto a quelle cristiane;

6) http://cronologia.leonardo.it/storia/anno040.htm : dove leggiamo che ricerche storiche indipendenti dal calendario attestano la presenza di piccole comunità cristiane a Roma intorno al 40-42 d.C. indipendentemente dalla datazione (42 d.C. circa appunto) della famosa “Lettera ai Romani” di Paolo di Tarso;

7) http://www.homolaicus.com/storia/antica/cristianesimo_primitivo/fonti.htm : una eccellente sintesi di molti testi in cui si parla delle origini del Cristianesimo; ce n’è per tutti i gusti ma in generale vanno tutti nella direzione di smentire il buon Pier ;

8)http://books.google.it/books?id=ijYOysWrseMC&pg=PA36&lpg=PA36&dq=primi+cristiani+a+roma&source=bl&ots=k5HxWVHC9K&sig=rCYp2QdmIEBnRWQSqjgmwifYYIQ&hl=it&sa=X&ei=KXgjU_D9OaeP0AXq54GgCQ&ved=0CDYQ6AEwBTgU : un estratto dal libro cartaceo “I primi Cristiani”;

Ci fermiamo qui. E’ chiarissimo che qualcosa non torna. Tulip e seguaci (si, purtroppo possiede dei discepoli fedelissimi) raccontano la storia a modo loro, secondo una propria visione di “scienza”.

Stupiti da tanto acume, e notando un certo interesse da parte di alcuni ambiante ateisti, io, Fabio e Pier continuammo a svolgere ricerche, cercando di capire il motivo di tanto “movimento” dietro un personaggio simile.

Infatti, poco dopo, venne fuori per sua stessa ammissione che faceva parte dell’Unione Atei Emancipati Razionalisti. Fin qui nulla di grave; il “conflitto” nasce però quando si vogliono spacciare le proprie teorie ateo-fantastiche per vere e a ogni costo! Scoprimmo inoltre altre dure contestazioni fruibili qui: http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12611: vedere per credere.

Notammo inoltre “molto” movimento sul social Facebook in un gruppo gestito da Tulip in persona, dove tra una pubblicità (dei suoi testi ovviamente) e l’altra, spuntavano post del genere:

Ebbene si, questo sarebbe un estratto dell’opera “omnia” di Pier Tulip. Vediamo un po’: Si capisce che cita chiaramente uno dei vangeli gnostici, quello di Tommaso. Ehm Ehm cita per la precisione il cap. 24… Bene. Anzi male, malissimo. Infatti il cap. 24 del Vangelo di Tommaso (scoperto a Nag Hammadi nel 1945) recita così:

  1. Dissero i suoi discepoli, “Mostraci il luogo dove sei, perché ci occorre cercarlo.”

Lui disse loro, “Chiunque qui abbia orecchie ascolti! C’è luce in un uomo di luce, e risplende sul mondo intero. Se non risplende, è buio.

Notato qualcosa di strano? E’ un bel po’ diverso da quanto descritto in figura. O no? Il fatto è che seppure diverso in forma e significato il passo citato da Tulip in Tommaso si trova. Certo che si trova: due capitoli prima ed in un contesto affatto differente! L’attendibilità “tulipiana”, come al solito, è pari a 0. Non finisce qui. Nell’illustrazione si trovano altre perle di saggezza. Leggiamo di nuovo insieme:

“Corpus Hermeticum, di probabile origine medioevale ricomparso nel XV secolo…”

Basta la nostra conoscenza di V elementare per sapere che il Medioevo comprende convenzionalmente il periodo che va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente con la deposizione di Romolo Augustolo ad opera di Odoacre, Re degli Eruli (476 d.C. cioè  V secolo) fino al 1492 con la “scoperta” dell’America da parte di Colombo (XV secolo). Per cui che accidenti vuol dire quella frase?… il Corpus Hermeticum ha avuto origine nel Medioevo, e nello stesso Medioevo è “ricomparso” … Quando sarebbe scomparso allora? La confusione più totale.

Per chi non lo sapesse, poi, bisogna precisare che solo la tradizione, secondo cui questi insegnamenti di Thot (equiparato non unanimemente ad Ermte Trismegisto) erano incisi su una lastra di smeraldo, li fa risalire all’antico Egitto. In realtà si tratta di scritti di origine oscura tradotti dall’Arabo in Latino intorno al 1250 d. C. . Gli Egizi scrivevano forse in Arabo? A noi non risulta!

Il massimo dell’ilarità è alla fine. “Alzi la mano” chi capisce il legame “logico” della domanda conclusiva con le premesse della figura, e soprattutto con il senso della conclusione. Concetti in libertà completamente slegati da qualsiasi nesso logico che li interconnetta.

A questo punto, per digerire tutto questo, vi regaliamo un piccolo “colpo di scena”. Il nome Pier Tulip non vi pare un po’ strano? Non ha forse il sapore dell’artefatto? Non suona come uno pseudonimo? Ebbene si. Lo è! Il web ha la lingua lunga, si sa; ecco infatti, durante una nostra indagine uscire un’interessante articolo. Pubblicato, nientepopodimeno che da “Repubblica” : http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/04/03/dottor-faust-piazzetta-nilo.html

In questo articolo Tulip viene finalmente chiamato per nome e cognome, ovvero: Pasquale Iuppariello, professore di fisica in alcuni licei di Napoli. Come si può leggere, il noto giornale, recensendo un libro precedente al “KRST” (ma sulla medesima falsa riga), non parla minimamente di “ricerca storico-scientifica” ma di “storia romanzata”. C’è un po’ di differenza tra una ricerca scientifica e un romanzo ma Iuppariello non sembra (volutamente?) fare distinzione. Giova quindi ricordare la frase di un certo Gustave Le Bon:

“Se l’ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche”.

Iuppariello alias Tulip è un esempio di questa asserzione.

Ulteriori ricerche portarono alla luce nuove “baruffe” tra Pasquale e vari utenti su moltissimi altri forum (anche esteri). Purtroppo per lui, a parte qualche “boccalone”, trovò ben altre risposte. Ma attenzione, ogni volta che la discussione giunge al punto dove Iuppariello viene messo alle strette, viste le sue risposte chilometriche che puntualmente si concludono con <<“Vai a leggere nel mio libro, l’ho scritto lì” >> scatta la fuga, oppure l’insulto personale. Tipico dei millantatori alla Wanna Marchi, per capirci.

Ora, cari amici, griderete: “BASTA! Si sarà fermato e avrà fatto un esame di coscienza!” No, purtroppo no… FINE I Parte.

Enrico Travaini – dr. Fabio Marino – Pier Giorgio Lepori per ASPIS

NOTE:

http://www.documentazione.info/bufale-sul-natale-gesu-e-una-copia-di-altre-divinita

http://www.campariedemaistre.com/2015/01/le-bufale-sul-natale-e-il-sol-invictus.html

http://www.butac.it/piccole-perle-di-facebook-chi-festeggia-il-compleanno-con-gesu/

http://www.uccronline.it/2015/03/09/nessuna-similitudine-tra-gesu-mitra-e-altre-divinita-pagane/

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/04/03/dottor-faust-piazzetta-nilo.html

http://lasacrabibbiaelaconcordanza.lanuovavia.org/bibbiapdf3.pdf

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12611

http://www.gliscritti.it/blog/entry/307 ;

http://it.wikipedia.org/wiki/Primi_centri_del_cristianesimo ;

http://doc.studenti.it/appunti/storia/cristianesimo-roma.html

http://www.storia-riferimenti.org/medioevo/cristianesimo.html ;

http://www.mosaico-cem.it/articoli/attualita/mondo/una-catacomba-ebraica-di-roma-risalente-a-un-secolo-prima-di-prima-di-quelle-cristiane

http://cronologia.leonardo.it/storia/anno040.htm

http://www.homolaicus.com/storia/antica/cristianesimo_primitivo/fonti.htm

http://books.google.it/books?id=ijYOysWrseMC&pg=PA36&lpg=PA36&dq=primi+cristiani+a+roma&source=bl&ots=k5HxWVHC9K&sig=rCYp2QdmIEBnRWQSqjgmwifYYIQ&hl=it&sa=X&ei=KXgjU_D9OaeP0AXq54GgCQ&ved=0CDYQ6AEwBTgU :